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Regione Veneto e bollo storico: RIVS partecipa al dibattito

Due anni fa ebbi il piacere di intervistare personalmente il Presidente Luca Zaia. Nel corso della breve intervista il Presidente ci confermò l’approvazione dell’art. 2 L.R. 6/2015 con cui la Regione del Veneto garantiva ai propri cittadini le agevolazioni fiscali per i veicoli certificati di interesse storico, con età di costruzione compresa tra i 20 ed i 29 anni, le cosiddette “youngtimer”.

Contemporaneamente, la Regione riconosceva il ruolo di ente certificatore (anche) a RIVS –  Registro Italiano Veicoli Storici, unico registro nazionale con sede in Veneto, in funzione della professionalità dimostrata in quasi 20 anni di attività e della capillare presenza sul territorio veneto.

Fino alla sentenza 242 del 5 ottobre 2016, (depositata in data 22 novembre 2016), con cui la Corte Costituzionale ha dichiarato l’illegittimità costituzionale dell’art.2 L.R. 6/2015, RIVS, nella propria investitura, ha ricambiato la fiducia accordata dal Consiglio Regionale, verificando la storicità dei veicoli degli appassionati attraverso il rigoroso esame dei propri commissari esaminatori.

In un anno e mezzo il Registro ha assegnato la certificazione a meno di 200 veicoli, selezionati tra tutti i mezzi sottoposti, con una prassi esaminativa certosina che il Registro applica da anni nelle regioni Umbria e Piemonte.

Oggi come allora la nostra mission è promuovere il ruolo essenziale che i veicoli storici rivestono nel tramandare la storia tecnologica della nostra Nazione, quali opere di interesse sociale, culturale e artistico A sostegno di ciò, in qualità di Presidente RIVS ho inviato alla Regione del Veneto una relazione contenente considerazioni tecnico/amministrative.

Ora che il dibattito si è riaperto , ritengo sia necessario proporre nuove prospettive all’orientamento dell’Amministrazione, sostenendo la Regione affinché si giunga a definire una legge equa che tenga conto del solco tracciato dalla precedente legge regionale e dell’identità federalista che è l’anima della Lega, dimostrando, una volta in più,  che l’Amministrazione Regionale ha a cuore gli interessi dei propri cittadini.

 

Intervista con il Presidente Zaia

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