Benjafield’s Racing Club

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Ho avuto l’onore di partecipare, per la prima volta nella vita, alla cena di fine anno del ristrettissimo numero di soci del Benjafields Racing Club, assieme a pochi selezionati ospiti italiani, che si possono notare nella foto: Feliciano Ripamonti, Ferdinando Bettinelli, Alberto e Mauro Piantelli, oltre a Giovanni Tesauro e al sottoscritto Rossano Nicoletto, nella veste istituzionale di presidente nazionale RIVS, Registro Italiano Veicoli Storici.
Tra gli inglesi, solo per citarne alcuni, erano presenti: Michael Steel, Steven Russel, Kall Epstein, il padrone di casa, il mitico Stanley Mann. Un pensiero speciale va all’amico Eddie Mc Guire, con cui condivido la passione per la Austin Healey, che ha fatto da cicerone alla spedizione padovana composta da Giovanni Tesauro e da me e mia figlia Taira. Eddie, dopo averci condotti a Birmingham per l’annuale fiera NEC, ci ha scarrozzato per le splendide campagne inglesi nei dintorni di Shenley. Serata finita a bere birra in un pub come vuole la migliore tradizione irlandese, paese d’origine di Eddie.
Per coloro che non conoscono il BRC, ne riporto la storia presa direttamente dal sito internet: www.benjafields.com.Racing Club di Benjafield si è posto come obiettivo di preservare lo spirito storico dello sport automobilistico britannico.
Benjafield è il più piccolo club di auto da corsa storiche della Gran Bretagna ed è attivo in varie categorie di corse in tutto il mondo: rally, sprint, regolarità e gare in salita.
I suoi membri detengono importanti vetture storiche, tra cui: 1904 De Dion Bouton in Brighton Run, Vintage Bentley, Bugatti, Frazer Nashes, Austin Healey, Jaguar tipo C e D, McLaren M1, Ford 40 GT, Chevron B8S, così come le monoposto Lotus e Coopers, passando per il gruppo C Porsche per finire con le ultime Aston Martin.
Le radici del club sono nella tradizione dei Bentley Boys, con vita dura, feste, gruppo di sportivi che ha fatto l’annata Bentley il marchio di maggior successo a Brooklands e reso Le Mans speciale per il pubblico britannico vincendo 5 volte tra 1924 e il 1930, in uno dei più grandi appuntamenti del mondo dedicati alle supercar, le Bentley. I membri Benjafield posseggono auto blasonate, ma le Bentley d’epoca costruite tra il 1920 e il 1931 sono al centro del club.
I membri Benjafield, corrono regolarmente al Classic Le Mans, Silverstone, Nurburgring, Goodwood, e partecipano a manifestazioni competitive in Europa, tra cui la mitica Mille Miglia: conducono Bentley d’epoca in Russia, India, Svezia, California, e da Londra alla Turchia, da Pechino a Parigi, e da Londra a Città del Capo.
Prendendo spunto dalle Bentley Boys originali, Racing Club di Benjafield è fondato sul cameratismo, in pista, ai box, e ai nostri eventi cravatta nera glamour, che si sono tenuti nel corso degli anni ad Hatfield House, alla Torre di Londra e ad Hampton Court.
Naturalmente il clou della stagione sono le premiazioni nel corso dell’annuale cena.
Ogni anno, in novembre, il club organizza una cena nel corso della quale vengono consegnati i premi per i successi ottenuti dai membri del club nelle varie manifestazioni di motorsport. Lo showroom di uno dei fondatori del club si trasforma in una sala da pranzo per la notte, con i commensali che brindano, scambiano battute e si divertono circondati da Bentley d’epoca.
Ciao Stanley, ci mancherai!
Versione inglese.
I had the honor to participate for the first time in life, the year-end dinner of the small number of members of the Benjafields Racin Club, together with a few selected Italian guests, which you can see in the picture: Feliciano Ripamonti Ferdinando Bettinelli, Alberto and Mauro Piantelli, as well as Giovanni Tesauro and myself Rossano Nicoletto, the institutional capacity as president of the national Rivs, Italian Historical Vehicles Register.
Among the British, to name a few, were: Michael Steel, Steven Russel, Kall Epstein, the landlord, the legendary Stanley Mann. A special thought goes to my friend Eddie McGuire, with whom I share a passion for the Austin Healey, who acted as guide to the Paduan expedition composed by John Tesauro and myself and my daughter Taira. Eddie, after having conducted in Birmingham NEC for the annual fair, he drove us to the beautiful English countryside near Shenley.
Evening over a beer in a pub according to the best Irish tradition, country of origin of Eddie.
For those unfamiliar with the BRC, she reports her story taken directly from the website: www.benjafields.com.
Benjafield Racing Club has set a goal of preserving the historic spirit of the British motor sport.
Benjafield is the smallest race car club history of Britain and is active in various categories of races in the world: rallies, sprints, regularity and uphill races.
Its members hold important historic cars, including: 1904 De Dion Bouton in Brighton Run, Vintage Bentley, Bugatti, Frazer Nashes, Austin Healey, Jaguar C-type and D, McLaren M1, Ford GT 40, Chevron B8S, as well as the cars Lotus and Coopers, through the Porsche group C and ending with the latest Aston Martin.
The roots of the club are in the tradition of the Bentley Boys, with hard life, parties, group of sportsmen who made Vintage Bentley the most successful brand at Brooklands and made special Le Mans for the British public by winning five times between 1924 and 1930, in one of the biggest events in the world dedicated to the supercar, the Bentley. The Benjafield members possess emblazoned car, but the vintage Bentley built between 1920 and 1931 are in the club.
Members Benjafield, you run regularly to the Classic Le Mans, Silverstone, Nurburgring, Goodwood, and participating in competitive events in Europe, including the legendary Mille Miglia vintage Bentley lead in Russia, India, Sweden, California, and from London to Turkey, from Beijing to Paris, and from London to Cape Town.
Taking a cue from the original Bentley Boys, Racing Club Benjafield is based on comradeship, on the track, in the pits, and our glamorous black tie events, which were held over the years to Hatfield House, the Tower of London and Hampton Court .
Of course the highlight of the season are the awards at the annual dinner.
Every year, in November, the club organizes a dinner at which the awards are delivered to the success achieved by the club’s members in various motorsport events. The showroom of one of the club’s founders is transformed into a dining room for the night, with diners who are toasting, exchange jokes and have fun surrounded by vintage Bentley.
Hello Stanley, you will miss you!

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